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Mila Kunis, Natalie Portman e il bacio saffico in Black Swan – il trailer

(IT) Panorama.it - Cultura e societa - 18. August 2010 - 17:18
Sono state diffuse le prime immagini del film che aprirà la Mostra del Cinema di Venezia

Sono state diffuse le prime immagini del film che aprirà la Mostra del Cinema di Venezia

Giovani, belle e pronte per essere le nuove stelle di Hollywood. Queste le caratteristiche comuni alle due protagoniste di Black Swan, thriller psicologico ambientato nella compagnia del New York City Ballet.

Partorito dalla mente del regista Darren Aronofsky (Leone d’oro nel 2008 per The Wrestler), il film che aprirà la Mostra del Cinema di Venezia ha già fatto parlare molto di sé: nella pellicola Mila Kunis e Natalie Portman si scambiano un appassionato bacio saffico.



Parlando proprio di questo particolare piccante, la Portman ha dichiarato

“Ho vissuto in uno stato di terrore interiore. Spero che questa sequenza non danneggi la mia carriera e l’interesse verso il film, che ha comunque una bella storia. Sinceramente non potevo dire di no a una proposta come Black Swan. Il progetto rappresenta una grande opportunità professionale per me e per mostrarmi in una veste inedita. Il problema è che le singole immagini sono state estrapolate dal contesto e pubblicate su Internet”

In attesa di vedere il film nelle sale l’anno prossimo e di sapere come verrà accolto dalla giuria di Venezia ecco il primo trailer ufficiale.

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Eva Mendes rilancia il sex tape e la commedia The other guys

(IT) Panorama.it - Cultura e societa - 18. August 2010 - 12:00
La sexy diva si butta in una commedia d'azione

La sexy diva si butta in una commedia d'azione

Per riprendere quota (ne aveva persa un po’), Eva Mendes la butta sul ridere: mette in rete un sexy video spiritoso e torna sugli schermi con la commedia poliziesca The other guys.

Accanto a lei nella pellicola ci saranno i due detective alle prime armi Will Ferrell e Mark Wahlberg.

Per la sensuale star del cinema si tratta di un ruolo leggero, con cui cerca di dimostrare di essere qualcosa di più di un sex symbol. E, a partire da Fratelli per la pelle (2004), la commedia sembra essere sempre più uno dei suoi terreni preferiti: ricordiamo anche Uomini e donne, Live!, Hitch (con Will Smith) e The women.

The other guys uscirà il 6 agosto negli Usa (in Italia è previsto per 12 novembre) e il cast non è niente male, con Will Ferrell, Mark Wahlberg e Samuel Jackson, per la regia di Adam McKay.
Ecco il trailer

L’attrice di origine cubana viene da un paio di anni un po’ difficili (droga e rehab) ma sembra si stia rimettendo in carreggiata. Dopo essere passata quasi inosservata al californiano Comic-Con, dove invece ha riscosso un inaspettato successo la giovanissima Blake Lively, ora sta per tornare sotto i riflettori ed è impegnata nella promozione del film: alla premiere newyorkese di questi giorni si è presentata in ottima forma, con una mise elegantissima firmata Oscar de la Renta.

Ma il colpo migliore è stato il video sexy-ironico. Dato che si parlava dell’esistenza di un non meglio identificato sex tape ‘à la Paris Hilton‘ che la vedeva coinvolta, l’attrice ha girato un clip ‘preventivo’ in cui si prende gioco del misterioso filmato.

Videocamera a infrarossi e negligé, la Mendes si diverte e ammicca, finendo grottescamente per pubblicizzare del fantomatico nastro adesivo (in inglese si dice ‘tape’) da usare a letto con almeno due uomini, che entrano nell’inquadratura mentre lei si prepara a…soddisfarli.

Insomma, un’altra prova da aspirante comedy star. Guardare per credere.

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Il Festival delle Nazioni 2010 punta alla Russia

(IT) Panorama.it - Cultura e societa - 18. August 2010 - 10:10
I Solisti di Mosca, diretti dal celebre Yuri Bashmet

I Solisti di Mosca, diretti dal celebre Yuri Bashmet

C’è un filo diretto che lega la Russia all’Italia e che ispira la 43esima edizione del Festival delle Nazioni, in programma a Città di Castello dal 26 agosto al 5 settembre. L’omaggio della manifestazione umbra alla Russia e al suo enorme patrimonio artistico parte da opere musicali imperdibili per chi ama il repertorio classico.

Negli ultimi dieci anni i rapporti tra Russia e Italia si sono intensificati, sul piano politico ed economico, ma non solo. Dal 2007 in tutte le scuole russe è stata introdotta la lingua italiana. E dal 2008 la Scala di Milano e il Bolshoi hanno approfondito la collaborazione. Sono solo alcuni esempi delle numerose iniziative culturali che uniscono i due Paesi e che il festival delle Nazioni vuole arricchire.

“Nel nostro viaggio ideale attraverso l’Europa non potevamo non fermarci nella terra che da sempre guarda all’Italia con grande ammirazione” spiega Giuliano Giubilei, presidente del Festival delle Nazioni. “Gli artisti italiani, non solo musicisti, hanno trovato in Russia sempre accoglienza e ospitalità. E proprio in questa terra lontana, molto spesso, hanno prodotto le loro opere migliori. Così per l’edizione 2010 abbiamo voluto creare un condotto ideale che dalla Russia a Città di Castello portasse la passione, l’energia e l’ecletticità dei compositori russi e riportasse le straordinarie opere, scritte proprio in Russia, da compositori italiani».

“Le scelte artistiche di questa edizione si soffermano su tre grandi filoni” aggiunge Aldo Sisillo, direttore del Festival. “Il rapporto tra l’Italia e la Russia nel diciottesimo secolo, epoca del consolidamento dell’impero creato da Pietro il Grande, in particolare durante lo sviluppo della capitale San Pietroburgo; gli autori dell’Ottocento che assumono nel loro linguaggio le istanze culturali che aspirano alla creazione di una identità nazionale (Musorgskij, Rimskij-Korakov, Borodin e il grande Chajkovskij); il Novecento dei più importanti compositori russi che parteciparono alla rivoluzione del linguaggio musicale europeo come Stravinskij e Šostakovich”.

“Il cartellone di questa edizione è molto ricco e di altissimo livello, nonostante il budget limitato dai tagli ministeriali” continua Giubilei. “Il nostro impegno è quello di consolidare l’immagine del Festival nonostante la crisi. Per questo mi sento di dover ringraziare la Regione Umbria, la Provincia di Perugia e il Comune di Città di Castello e tutti gli sponsor privati che ci sostengono e ci permettono di mantenere sempre uno standard elevato nella scelta degli artisti”.

Apriranno la 43esima edizione del Festival I Solisti di Mosca, diretti dal celebre e acclamato Yuri Bashmet. Eseguiranno musiche di Grieg, Paganini, Bruch e Chajkovskij. Il Borodin Quartet, che ha festeggiato i 65 anni di attività, eseguirà invece il Quartetto per archi n. 2 di Borodin, due quartetti di Chajkovskij e la Romance di Rachmaninov.

Non poteva mancare Mischa Maisky, considerato il migliore violoncellista al mondo, che si esibirà con la figlia Lily. Un grande ritorno a Città di Castello per Stefano Bollani e le sue magiche improvvisazioni. E ancora il pianista Arcadi Volodos, che accompagnerà il pubblico attraverso una raffinata selezione di brani di Skrjabin.

Il complesso cameristico Musica Petropolitana di San Pietroburgo proporrà insieme al soprano Olga Pasichnyk la musica italiana del XVIII secolo diffusa in Russia. Il Quartetto Savinio e Marco Scolastra accompagneranno Sandro Cappelletto in uno spettacolo interamente dedicato a Šostakovich. Chiuderanno la manifestazione l’Orchesta Sinfonica Abruzzese con la suite Pulcinella di Stravinskij e Ivo Pogorelich con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in fa minore, op. 21, doveroso omaggio a Chopin nel 200esimo anniversario della nascita.

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